Regolamento elezione

Regolamento per la elezione del:

1. Consiglio Direttivo

2. Collegio Revisori dei Conti

NORME GENERALI

ART. 1 – Il regolamento ha lo scopo di disciplinare le norme per lo svolgimento delle

elezioni del:

a) Consiglio Direttivo (C.D.)

b) del Collegio dei Revisori dei Conti

ART. 2 – Possono essere eletti dall’Assemblea dei soci a comporre il C.D., tutti i Soci

effettivi in regola con il versamento della quota sociale annua. Non possono candidarsi e

non sono eleggibili:

a) i soci che hanno liti pendenti con la Pro Loco

b) il socio che per fatti compiuti allorché era amministratore o dipendente della Pro Loco, è

stato dichiarato responsabile verso la stessa e non abbia ancora regolarizzato la sua

posizione

c) i soci che abbiano compiuto palesi e riconosciuti atti di ostilità e di boicottaggio verso le

attività programmate e svolte dalla Pro Loco

ART. 3: le votazioni si svolgeranno a scrutinio segreto.

CANDIDATURE

ART. 4 – Tutti i soci aventi diritto (vedi Art. 2) possono presentare la loro candidatura per

essere eletti e far parte:

a. del Consiglio Direttivo (C.D.)

b. del Collegio dei Revisori dei Conti

Le candidature per il C.D. e contemporaneamente per il Collegio Revisori dei Conti non

sono compatibili.

La candidatura, in entrambe i casi, può essere presentata anche il giorno stesso

dell’assemblea, purché avvenga almeno 30’ prima delle elezioni, o comunque prima che il

Presidente dell’Assemblea dichiarerà chiuse le iscrizioni alle candidature.

Le candidature presentate prima dell’assemblea ordinaria devono essere presentate al

Presidente della Pro Loco esclusivamente per iscritto con e-mail o fax o consegna a mano

all’ufficio di segreteria della Pro Loco, esprimendo la loro disponibilità a fare parte del C.D.

o del Collegio dei Revisori dei conti.

Le candidature presentate il giorno stesso dell’Assemblea possono essere espresse

verbalmente al Presidente dell’Assemblea che ratificherà la candidatura a verbale prima

dell’inizio della compilazione della lista dei candidati al consiglio direttivo.

ART. 5 – Il Consiglio direttivo in carica (per le candidature presentate prima del giorno

dell’assemblea) o il Presidente dell’assemblea (per le candidature presentate nello stesso

giorno dell’Assemblea) esamina le candidature pervenute, ne verifica la regolarità e

ammissibilità e compila l’elenco dei candidati, da affiggere durante l’Assemblea negli

ambienti della Sede dell’assemblea.

ART. 6 – A cura del Presidente della Pro Loco, saranno predisposte le schede di votazione

in numero sufficiente.

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 7

Per la validità delle elezioni, la lista dei soci candidati per il Consiglio direttivo deve essere

composta almeno di una unità superiore al numero dei componenti del Consiglio Direttivo

da eleggere.

Il numero dei soci componenti del Consiglio Direttivo da eleggere, non essendo stato

fissato nello Statuto, verrà deciso dall’assemblea prima delle operazioni di voto.

Per la validità delle elezioni si dovrà raggiungere comunque un numero di canditati almeno

pari a 8 considerato che per Statuto il numero minimo di componenti del C.D. è stato

fissato pari a 7.

REVISORI DEI CONTI

Per la validità delle elezioni, la lista dei soci candidati per il Collegio dei Revisori dei Conti

deve essere composta almeno di una unità superiore al numero dei componenti del

Collegio. Dovranno essere eletti, come da Statuto, n. 5 membri del Collegio dei revisori dei

Conti, di cui 3 effettivi e 2 supplenti.

In caso di mancato raggiungimento dei limiti minimi sopra previsti, l’Assemblea dei Soci è

riconvocata con le stesse modalità, entro 30 giorni successivi e sono riaperti i termini di

presentazione delle candidature.

SEGGIO ELETTORALE

Art. 8 – Il Seggio Elettorale è composto da una Commissione Elettorale nominata in sede

di Assemblea dall’assemblea stessa. In caso di disaccordo la Commissione verrà

nominata dal Presidente dell’Assemblea.

Essa è costituita da 3 (tre) Soci non candidati, che nomineranno al loro interno, il

Presidente di Seggio e il Segretario Verbalizzante.

In caso di indisponibilità ne farà le veci il Presidente dell’Assemblea, il segretario ed un

membro del CD uscente.

Art. 9 – Il Presidente del Seggio o chi ne fa le veci, ammette i Soci al voto per la elezione

dei Consiglieri previa loro identificazione e verifica dei requisiti, consultando l’apposito

elenco ricevuto (Libro soci con identificazione di quelli ammessi al voto). Un componente

del Seggio annota a fianco del nome del Socio votante, l’avvenuto esercizio del voto.

Sono ammessi voti per delega nei limiti previsti dallo Statuto. In caso di deleghe, il

possessore, dovrà allegare alla delega la fotocopia della Carta di Identità valida del

delegante.

Art. 10 – Il Socio elettore ha diritto di esprimere sulla scheda un numero di preferenze da 1

(una) ad un massimo pari al numero dei soci da eleggere, sia per il C.D. sia per il Collegio

dei Revisori dei Conti.

Per esprimere le preferenze il socio dovrà scrivere per esteso il nome e cognome del

candidato in maniera chiara, identificabile e facilmente riconducibile al candidato.

Saranno valide le preferenze espresse con il solo cognome purché facilmente

riconducibile al candidato.

Art. 11 – La scheda sarà dichiarata come “Voto Nullo”, se recherà indicazioni atte a

riconoscere e rivelare l’identità del votante, o altri segni e scritte. Saranno parimenti nulle

le votazioni, singolarmente considerate per i componenti il C.D., i Revisori dei Conti se

nelle rispettive liste sarà espresso un numero di preferenze superiori a quello ammesso.

La Commissione ha facoltà di validare la scheda e quindi di considerare valide le

preferenze chiaramente espresse anche se alcuni di esse non fossero chiaramente

identificabili o accettabili. In tal caso verranno annullate solo tali preferenze ed ammesse

le altre.

SPOGLIO DELLE SCHEDE

Art. 12 – All’ora prestabilita, il Presidente delle Commissione o di chi ne fa le veci, dichiara

chiuse le votazioni e ordina la distruzione delle schede non utilizzate.

Procede quindi alla verifica della corrispondenza del numero delle schede votate con il

numero dei Soci votanti, desunto dalle annotazioni poste nell’elenco degli aventi diritto al

voto.

Art. 13 – Ha inizio quindi lo spoglio delle schede votate, verificando prima la regolarità del

voto espresso e quindi annunciando i nomi di tutti i candidati votati sulla stessa scheda,

per il

– Consiglio Direttivo

– Revisori dei Conti

Art. 14 – Gli altri due scrutatori si divideranno il compito della registrazione dei voti riportati

da ciascun candidato.

DICHIARAZIONE DEGLI ELETTI

Art. 15 – Al termine dello spoglio Assembleare delle schede votate, il Presidente compilerà

la graduatoria secondo il numero maggiore di preferenze riportate e dichiarerà i primi eletti

per il Consiglio Direttivo; i primi 3 (tre) per il Collegio dei Revisori dei Conti (più i 2

supplenti).

A parità di voti sarà eletto il più anziano di militanza.

Art. 16 – A cura del Segretario del Seggio Elettorale, sarà redatto apposito verbale delle

operazioni di voto, sottoscritto da tutti i componenti il Seggio e dal quale risulterà l’elenco

in ordine decrescente di voti riportati, di tutti i candidati partecipanti alle singole elezioni e

un secondo elenco dei candidati eletti.

Saranno pure indicate le votazioni nulle e le schede bianche.

Art. 17 – Tutto il materiale utilizzato (schede votate, elenchi, risultati, verbale, ecc.) sarà

consegnato, a cura del Presidente del Seggio, al Consigliere eletto nel C.D. che abbia

riportato il maggior numero di voti di preferenza e che sarà quindi considerato “Consigliere

Anziano”.

NORME TRANSITORIE

Art. 18 – Entro 15 (quindici) giorni dalle elezioni, il “Consigliere Anziano” convocherà i

nuovi eletti con avviso scritto al loro domicilio, per l’attribuzione delle cariche sociali.

Il “Consigliere Anziano” avrà cura di invitare alla stessa riunione i neo eletti Revisori dei

Conti

.

Art. 19 – La prima riunione del neo eletto Consiglio Direttivo sarà presieduta dal

“Consigliere Anziano”, fino alla regolare nomina del Presidente della Pro Loco che da

quel momento, ne assumerà la Presidenza e ne dirigerà i lavori.

Art. 20 – Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia alle norme dello

statuto, alle leggi in vigore riguardanti le Pro Loco ed alle norme del Codice Civile.

Approvato con delibera del Consiglio Direttivo nella riunione del 31.01.2017

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